2 premesse prima di dare la mia definizione di erbacee perenni:
- non sono una botanica: la mia non vuole essere una definizione tecnica del termine. È mia intenzione riportare quelle caratteristiche che ho riscontrato sul campo andando così a definire il concetto. La mia definizione è una definizione pratica.
- la “famiglia” delle erbacee perenni ricomprende moltissime varietà: sarà impossibile elencare delle caratteristiche che siano sempre riscontrabili per tutte.
Fatte le dovute premesse le Erbacee Perenni sono:
- piante che vivono più anni: non posso indicare un numero tassativo di anni in quanto rientrano nel gruppo diverse varietà con aspettative di vita diverse. Ora quello che conta è capire che stiamo parlando di piante che ti faranno compagnia per diversi anni nel tuo giardino o in vaso.
- piante che in inverno vanno in riposo vegetativo (ma esistono anche erbacee perenni sempreverdi): noterai infatti che in inverno la pianta seccherà per poi sparire del tutto. Ma non preoccuparti perché nella terra le radici continueranno a lavorare per la tutta la stagione invernale e già da febbraio-marzo la pianta inizierà a crescere da zero e più vigorosa dell’anno prima.
- piante erbacee: nel senso che generalmente non hanno uno stelo legnoso.
- piante incredibilmente facili da coltivare: alcune quasi in assenza di acqua.
- sono la scelta più indicata sia per grandi giardini che per piccoli, perfino per vasi.
- sono tante: questo ti permetterà, scegliendole sapientemente, di avere fiori tutto l’anno anche in inverno!
- piante che è meglio mettere a dimora in autunno: questo concetto mi preme particolarmente. Infatti piantandole in autunno le radici avranno tutto il tempo per espandersi durante la stagione invernale consentendo alla pianta di “partire” al meglio in primavera.
- piante molto economiche.
- piante facili da seminare ottenendo risultati al di sopra delle tue aspettative: ti farò vedere cosa ho combinato io con qualche bustina di semi!
- piante facilissime da coltivare, ma forse l’ho già detto!
