Le erbacee perenni e le erbe ornamentali sono piante socievoli nel senso che danno il meglio di sé quando vengono coltivate in gruppi numerosi.
Questa attidudine alla socialità ci aiuta su 2 fronti:
- quello estetico: queste piante sono fantastiche quando piantate in gruppi folti sia della stessa varietà ma anche di varietà diverse;
- fronte guerra alle erbe infestanti: in uno spazio completamente occupato dalle piante scelte, le infestanti non avranno più terreno a disposizione e la loro progenie si dissolverà.
Dovrai creare una comunità di piante. Come?
Innanzitutto non dovrai aver paura di piantare le erbacee perenni e le erbe ornamentali le une troppo vicino alle altre. Infatti gli spazi lasciati tra una pianta e l’altra verranno in poco tempo colonizzati dalle infestanti.
La densità di impianto è una scelta progettuale e non una necessità delle piante.
Per ottenere una vigorosa comunità di piante dovrai aumentare la densità di impianto.
L’ispirazione viene direttamente dalla natura.
Al riguardo vediamo cosa accade in natura: come vedrai nella foto, le piante crescono ad una densità altissima. Certamente ci sarà un’elevata competizione che porterà alcune a soccombere ed altre ad emergere.
Nella foto è il Daucus Carota (carota selvatica con fiore bianco) a prosperare senza problemi emergendo tra le altre.

Dalla natura all’aiuola il passo è semplice: dovrai individuare poche essenze e piantarle in massa ad alta densità. Dovrai scegliere diverse erbacee e per ciascuna varietà piantarne tanti esemplari (5-10 e più a seconda dello spazio).
Le diverse varietà cresceranno armoniosamente insieme, sostenendosi a vicenda per formare una comunità autosufficiente che nutre e protegge se stessa da erbe infestanti e parassiti.
DALLA TEORIA ALLA PRATICA
Andiamo ad analizzare un esempio di questa “nuova filosofia di impianto” dove diverse essenze convivono vicine-vicine creando un bellissimo effetto naturale.

La foto ritrae un’aiuola dove diverse piante vivono in equilibrio fra loro: tutte sopravvivono e prosperano in assenza di infestanti.
Il suolo è completamente coperto dalle piante che ho scelto, non c’è spazio per altro ma allo stesso tempo c’è spazio per tutte loro.
Le protagoniste sono:
- Echinacea Pallida: la simil margherita con i petali rosa su di un fusto allungato;
- Verbena Bonariensis: fiori lilla portati da steli alti;
- Stipa Tenuissima: è l’erba ornamentale che costituisce la base, color verde e oro;
- Nepeta x faassenii: insieme alla stipa contribuisce a coprire il suolo, ha foglie color verde-argento con fiori viola (nella foto in basso a sinistra);
La base è composta da Stipa e Nepeta
La Stipa Tenuissima e la Nepeta costituiscono la base da cui emergono le Verbena Bonariensis e gli esemplari di Echinacea Pallida.
La Stipa e la Nepeta coprono di fatto il suolo creando una base che unisce tutto il progetto di piantumazione, andando a nascondere la base delle piante che emergono: in questo caso l’Echinacea Pallida e la Verbena Bonariensis. Per piante poco accestite alla base è fondamentale avere una copertura che nasconda la parte meno nobile.
Particolarmente indicate per creare questo effetto “coperta” sono le erbe ornamentali, in questo caso la stipa.
Ricapitolando abbiamo 2 strati, chiamiamoli così, di piante:
- le piante che fanno da fondo e che “legano” il paesaggio. Queste piante devono esser sempreverdi oppure devono crescere e coprire il terreno molto prima dello sviluppo delle altre erbacee (nell’esempio si tratta della stipa tenuissima e della nepeta);
- piante che emergono nel corso della stagione e che attirano per il fiore (nell’esempio si tratta dell’Echinacea Pallida e della Verbena Bonariensis).
Si potrà inserire un ulteriore “strato” cioè quello delle piante strutturali.
Le piante strutturali conferiscono una struttura al progetto: un albero, un grande cespuglio oppure un’erbacea perenne o erba ornamentale che raggiunga un’altezza e uno sviluppo importante.
In conclusione: non aver paura di mettere troppe erbacee perenni e erbe ornamentali le une vicino alle altre. Insieme troveranno un equilibrio.