Creare un giardino

Consigli pratici, esperienze sul campo ed ispirazioni per creare il TUO giardino!

  • Home
  • Chi sono
  • ATMOSFERE BOTANICHE
  • Articoli
  • Contatti
  • Instagram

Le erbacee perenni e le erbe ornamentali sono piante socievoli. Densità di impianto.

#Progettazione

Le erbacee perenni e le erbe ornamentali sono piante socievoli nel senso che danno il meglio di sé quando vengono coltivate in gruppi numerosi.

Questa attidudine alla socialità ci aiuta su 2 fronti:

  • quello estetico: queste piante sono fantastiche quando piantate in gruppi folti sia della stessa varietà ma anche di varietà diverse;
  • fronte guerra alle erbe infestanti: in uno spazio completamente occupato dalle piante scelte, le infestanti non avranno più terreno a disposizione e la loro progenie si dissolverà.

Dovrai creare una comunità di piante. Come?

Innanzitutto non dovrai aver paura di piantare le erbacee perenni e le erbe ornamentali le une troppo vicino alle altre. Infatti gli spazi lasciati tra una pianta e l’altra verranno in poco tempo colonizzati dalle infestanti.

La densità di impianto è una scelta progettuale e non una necessità delle piante.

Per ottenere una vigorosa comunità di piante dovrai aumentare la densità di impianto.

L’ispirazione viene direttamente dalla natura.

Al riguardo vediamo cosa accade in natura: come vedrai nella foto, le piante crescono ad una densità altissima. Certamente ci sarà un’elevata competizione che porterà alcune a soccombere ed altre ad emergere.  

Nella foto è il Daucus Carota (carota selvatica con fiore bianco) a prosperare senza problemi emergendo tra le altre.

Foto Daucus
– Daucus carota –

Dalla natura all’aiuola il passo è semplice: dovrai individuare poche essenze e piantarle in massa ad alta densità. Dovrai scegliere diverse erbacee e per ciascuna varietà piantarne tanti esemplari (5-10 e più a seconda dello spazio).

Le diverse varietà cresceranno armoniosamente insieme, sostenendosi a vicenda per formare una comunità autosufficiente che nutre e protegge se stessa da erbe infestanti e parassiti.


DALLA TEORIA ALLA PRATICA

Andiamo ad analizzare un esempio di questa “nuova filosofia di impianto” dove diverse essenze convivono vicine-vicine creando un bellissimo effetto naturale.

FOTO 2
– Comunità di erbacee perenni e di erbe ornamentali –

La foto ritrae un’aiuola dove diverse piante vivono in equilibrio fra loro: tutte sopravvivono e prosperano in assenza di infestanti.

Il suolo è completamente coperto dalle piante che ho scelto, non c’è spazio per altro ma allo stesso tempo c’è spazio per tutte loro.

Le protagoniste sono:

  • Echinacea Pallida: la simil margherita con i petali rosa su di un fusto allungato;
  • Verbena Bonariensis: fiori lilla portati da steli alti;
  • Stipa Tenuissima: è l’erba ornamentale che costituisce la base, color verde e oro;
  • Nepeta x faassenii: insieme alla stipa contribuisce a coprire il suolo, ha foglie color verde-argento con fiori viola (nella foto in basso a sinistra);

La base è composta da Stipa e Nepeta

La Stipa Tenuissima e la Nepeta costituiscono la base da cui emergono le Verbena Bonariensis e gli esemplari di Echinacea Pallida.

La Stipa e la Nepeta coprono di fatto il suolo creando una base che unisce tutto il progetto di piantumazione, andando a nascondere la base delle piante che emergono: in questo caso l’Echinacea Pallida e la Verbena Bonariensis. Per piante poco accestite alla base è fondamentale avere una copertura che nasconda la parte meno nobile.

Particolarmente indicate per creare questo effetto “coperta” sono le erbe ornamentali, in questo caso la stipa.

Ricapitolando abbiamo 2 strati, chiamiamoli così, di piante:

  • le piante che fanno da fondo e che “legano” il paesaggio. Queste piante devono esser sempreverdi oppure devono crescere e coprire il terreno molto prima dello sviluppo delle altre erbacee (nell’esempio si tratta della stipa tenuissima e della nepeta);
  • piante che emergono nel corso della stagione e che attirano per il fiore (nell’esempio si tratta dell’Echinacea Pallida e della Verbena Bonariensis).

Si potrà inserire un ulteriore “strato” cioè quello delle piante strutturali.

Le piante strutturali conferiscono una struttura al progetto: un albero, un grande cespuglio oppure un’erbacea perenne o erba ornamentale che raggiunga un’altezza e uno sviluppo importante.

In conclusione: non aver paura di mettere troppe erbacee perenni e erbe ornamentali le une vicino alle altre. Insieme troveranno un equilibrio.


Leggi altri articoli sull'argomento: calcolare il numero di piante, densità di impianto, lotta contro le infestanti

© 2026 creareungiardino.it · P.Iva 12247420966 · Privacy · Preferenze Cookie